Il clima di quest’anno è stato caratterizzato da temperature e piovosità relativamente moderati. Inverno e primavera piovosi e estate senza piogge e con picchi non superiori ai 38°. La vigna paga ancora lo scotto dell’incendio del 2023, le piante sopravvissute (circa il 70%) sono ancora impegnate a recuperare e anche per questo quest’anno si è deciso di evitare sia la pota verde che la cimatura in modo da facilitare lo sviluppo degli apparati fogliari e il rafforzamento degli apparati radicali.
Non produrremo rosso e privilegeremo la produzione di rosato, lasciando il frutto sulla pianta, penalizzandone la potenza, gli orange saranno un po’ più leggeri con macerazioni più corte.
La vendemmia è iniziata il 15 settembre con la raccolta di una parte di mascalese destinato a rosato ed è finita il 10 ottobre con la raccolta dell’ultima parte di carricante per gli orange. A fine ottobre tutte le 14 masse (ognuna corrispondente ad una diversa microvendemmia) hanno finito le fermentazioni in anfora a residuo zero e svolto la mallolattica


































