E’ l‘energia di questo luogo, sospeso fra il cielo e il mare che ti pervade non appena si arriva. Noi avevamo pensato di essere li per “salvare” un pezzo di storia. Ma siamo noi che col passare del tempo sentiamo di “esser stati salvati”.
Un’antica azienda vitivinicola, abbandonata da piu di 30 anni.
Circa 28 ettari di terrazzamenti, un tempo parte di un più grande vigneto, coperti da rovi, 4 palmenti e 3 masserie consumate dal tempo.
Sembrava che questo “piccolo mondo” stesse aspettando una nuova vita.
Abbiamo esplorato e sperimentato tecniche di agricoltura rigenerativa, permacultura e biodinamica per riconquistare terreno ai rovi e ripiantare vigna e tanta altra frutta per ricostituire un’ecosistema biodiverso che creasse un ambiente sostenibile non solo per noi.
Gli edifici un tempo asserviti alla produzione di vino sono stati ristrutturati con tecniche materiali e soluzioni di bioarchitettura per essere rinfunzionalizzati e supportare il progetto d’insieme. La riduzione di sprechi e costi grazie all’autoproduzione e alle sinergie con l’esterno generano economia circolare rendendo ogni parte del progetto indispensabile all’insieme.
